Idrografia

Roggia Bissona

Entra nel territorio di Capralba da nord-ovest, da Casaletto Vaprio, scorrendo parallelo alla strada provinciale Crema-Capralba, lambisce la cascina Dossena e poi volge a ponente girando attorno alla cascina San Domenico, fiancheggiando per un breve tratto la strada comunale per Cremosano. Presso la cascina Badia volge a sud fiancheggiando parallelamente la strada delle Lame; prosegue sempre in linea retta e confluisce nella roggia Rinetto poco distante dal confine comunale. La roggia ha uno scolmatore derivato in territorio di Casaletto Vaprio e scorre in quel di Campagnola lungo la strada Crema-Capralba al di là dell'omonima roggia che lambisce la cascina Dossena.

Roggia Bissona

Roggia Bovina

Si dirama dalla roggia Rino più a valle della roggia Torchio e lambisce l'abitato a nord, sottopassa la roggia Torchio e la strada comunale per Pianengo. Prosegue parallelo alla strada provinciale Crema-Capralba, dove un tempo serviva il mulino dell'omonima cascina - oggi scomparso -, quindi entra nel territorio comunale di Crema.

Roggia Bovina

Roggia Castagnola

Entra nel comune di Campagnola provenendo dal territorio di Sergnano. Con corso rettilineo scende verso sud lungo la strada del Gandino. Scorre quindi lungo la strada della cascina Colombara, quindi piega ad ovest in due diramazioni: una passa in prossimità del cimitero e termina nella roggia Rino; la seconda prosegue restringendosi in un colo e si immette nella roggia Bovina.

Roggia Gandinella

Roggia di piccola portata che si dirama dalla roggia Bissona, scorre verso ovest delimitando il confine con Casaletto Vaprio e quindi verso sud al confine con Cremosano e entrando definitivamente in questo comune.

Roggia Gandienlla

Roggia Morgolizzo

Emissario della roggia Morgola, è di piccola portata d'acqua. Proveniente dal territorio di Sergnano e dalla strada della Valdroghe, dopo aver intersecato la strada della cascina COlombara piega verso est finendo per delimitare il confine con il comune di Pianengo.

Roggia Rino

La roggia Rino è il più importante tra i canali che attraversano il territorio comunale di Campagnola e al quale viene attribuita un'origine antica, forse risalente addirittura all'epoca longobarda, anche se la sua prima citazione in un documento risale al 1454, anno in cui viene menzionata una delibera per la riparazione di un ponte, non è data sapere quale. Certo è che in passato la sua funzione non è era solo per fini irrigui, ma le sue acque contribuivano ad alimentare le fosse della città di Crema.

La roggia nasce in territorio di Caravaggio da acque sorgive ed anche con il contributo delle rogge Volongo e Carnadecco. Scende attraversando il territorio di Capralba e quindi quello di Campagnola dove incrocia la strada provinciale Crema-Capralba proprio nei pressi del nucleo storico dell'abitato. A valle di Campagnola da origine a due diramazioni, le rogge Rinetto e Fontana.

A Crema entrava nel centro storico con un anello interrato negli anni 1946 e 1947, per poi scendere tombinata lungo via IV novembre e terminare il suo percorso nel colatore Cresmiero.

La portata media in stagione irrigua è pari a 1.300 l/sec e serve 1.268 ettari di terreno.

Complessivamente è lunga circa 14,5 chilometri.

La Roggia Rino presso il ponte sulla provinciale per Capralba

La Roggia Rino presso la chiesa parrocchiale

Roggia Sena

Un'altra roggia che nasce in territorio di Caravaggio, precisamente da alcuni fontanili che sorgono presso la cascina Montizzolo.

Scendendo verso le cascine Valdroghe, in territorio di Sergnano, si dirama in due aste parallele che, in territorio di Campagnola lambiscono la strada comunale della cascina Colombara prima di deviare verso la cascina Ca' Vecchia e il nucleo di cascina Torchio. Proprio presso questo gruppo di cascine sorge una residua ruota di mulino. Infine prosegue in territorio di Crema per terminare il suo corso nel Serio a monte del ponte-canale del Vacchelli.

Complessivamente la roggia è lunga 23 km con un portata d'acqua compresa tra i 500 e i 900 l/sec e serve un comprensorio di 312 ettari.

Roggia Sena

Roggia Torchio

Si dirama dalla roggia Rino all'altezza della confluenza con essa della roggia Gandinella; scorre parallelo al rino davanti la chiesa parrocchiale, si allontana attraversando il paese e attraversando successivamente la strada provinciale Crema-Capralba; prosegue scorrendo con una linea non perfettamente parallela al Rino per immettervisi più a valle.

Bibliografia

  • Giuseppe Schiavini, "Campagnola Cremasca. La lunga storia segreta di un piccolo borgo", Leva Artigrafiche, Crema, 2002.
  • Giancarlo Soldati, "Capralba, paese di confine", Grafiche GM, Spino d'Adda, 2005.
 Ultimo aggiornamento: 04/08/2018


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