ORIGINI Campagnola è sorta su un’area malsana (Moso). Nel corso dell’XI e XII sec. furono condotte opere di bonifica da parte dei monaci benedettini che avevano acquisito diverse località, tra cui Campagnola, i cui terreni ancora oggi sono solcati da una fitta rete di canali, fossi e rogge per il drenaggio delle acque.
Circa l’epoca della “nascita” di Campagnola manca un preciso supporto documentario. Secondo P.Boselli sarebbe sorta intorno al sec.XI sulle terre bonificate dai Benedettini, ma la prima testimonianza certa risale al 1178, quando l’ ”ecclesia Sancti Pancracii” compare in una bolla del papa Alessandro III. Dopo di essa un’esplicita citazione del paese appare solo nel 1340, nel contratto di locazione di un appezzamento di terra.
La denominazione di Campagnola ha creato dubbi e difficoltà di localizzazione per la presenza, nel territorio cremonese, di altre omonime località. L’Amministrazione comunale aggiunse perciò l’aggettivo “cremasca” con deliberazione del 5 novembre 1862, alla quale seguì il Regio Decreto del 4 dicembre 1862 n.1024 che recita “il Comune di Campagnola è autorizzato ad assumere la denominazione di “Campagnola Cremasca” secondo la deliberazione 5 novembre 1862 di quel Consiglio comunale”.
A Campagnola Cremasca la prima sede della scuola fu una stanza presa in affitto, ma già nel 1882 il Comune faceva predisporre all’ing. Fulchi un progetto per la costruzione di un edificio scolastico composto da tre locali, per una spesa di lire 14.000. |